Crackers - the new free press

Travis Barker Incidente Aereo

Shuttle D10, un mini PC con schermo integrato
Lo schermo è LCD ed è incassato nel case. Ampio 7″ ha una risoluzione di 800 x 480 pixel ed è touchscreen. All’interno abbiamo anche un processore Celeron da 1,6 GHz, fino a 4 GB di RAM, hard disk a partire da 80 GB e il supporto a SATA II per collegare fino a 5 satelliti. I prezzi in Giappone partono da 69.800 ¥, pari a circa 449 €
Caffeine, Guarana, and Taurine
Ci sono vari modi per assumerla, a seconda dell'effetto desiderato:
-i grossolani se la sgargarozzano alla goccia direttamente dalla lattina ghiacciata,
-il consumatore ordinario la beve in un banale bicchierone di vetro con ghiaccio, magari con l'aggiunta di un po' di vodka,
-gli intenditori prendono la lattina aperta, la alzano al cielo, dopodichè urlando per richiamare l'attenzione, se la rovesciano in testa con orgoglio!!
Io ho provato l'ultimo metodo e vi assicuro che risulta essere il più efficace per sentirsi l'hype addosso!
Dove trovarla? Un importatore in Italia c'è già, non so cosa aspetti a distribuirla anche dalle nostre parti!
Line Rider iRide per iPhone
Buona Visione !!!

EFI-X America Osx su un PC

Vi avevamo già parlato di Efi-X quando era ancora praticamente solo un annuncio. La soluzione che consente di installare ed avviare Mac OS X su un comune Pc fa il suo debutto nel mercato con i primi test, le specifiche ed il prezzo. E funziona benissimo, oltretutto.
A differenza di Psystar, che assieme ai suoi computer distribuiva una versione modificata di OS X con tanto di periodici aggiornamenti “ufficiali”, Efi-X ha scelto tutt’altro approccio. E’ stato infatti sviluppato un add-on - nella forma di penna USB - che inserito nel computer, consente di fare il boot d’una copia originale di Mac OS X.
Efi-x non è dedicato tanto a chi vorrebbe un Mac a basso costo, ma anche e soprattutto agli appassionati di tecnologia:
EFI-X™ non è per tutti. Non è per quelli che voglio risparmiare del denaro, niente affatto. E’ per gli entusiasti che sentono come una necessità primaria l’espandibilità e le migliori prestazioni possibili. Abbiamo sentito quelle voci e abbiamo fornito loro una risposta
Finalmente I Nuovi MacBook

Novità importanti per chi sta pensando di acquistare un MacBook: a quanto pare i nuovi modelli sono già in spedizione in previsione del lancio ufficiale.
La notizia arriva da Barrons che ha pubblicato un’analisi di Richard Gardner nella quale, tra le altre cose, si da per certa l’avvenuta spedizione dei nuovi laptop con tanto di informazioni sul nuovo MacBook.
Il nuovo portatile dovrebbe essere dotato di schermo retroilluminato a LED, di un nuovo e sottile case in alluminio e, soprattutto, di un prezzo molto aggressivo nella fascia entry-level. L’attuale MacBook è disponibile a partire da 999€; ciò vuol dire che il prezzo del nuovo modello scenderà sicuramente sotto questa cifra.
Quanto detto sembra confermare le dichiarazioni fatte da Apple nei mesi scorsi che annunciavano l’arrivo di un nuovo prodotto di transizione che avrebbe, inizialmente, ridotto gli utili della società.
Solo supposizioni o verità? Lo scopriremo presto: il 14 Ottobre è già dietro l’angolo.
Dots Glove: i guanti per usare i cellulari touchscreen quando fa freddo

Visti i recenti scompensi metereologici di Milano e di buona parte del Nord Italia, questi Dots Glove sembrano calzare a pennello.
Il concetto di base è molto semplice: con il freddo usare i cellulari touchscreen risulta difficile in quanto i normali guanti non riescono a interfacciarsi con lo schermo tattile. Togliere i guanti, d’altronde, è molto fastidioso in caso di freddo intenso.
Facendo “due+due” i creatori di questi guanti hanno pensato bene di dotare l’estremità delle dita di una semi-sfera metallica che funge da pennino e permette l’interazione con gli schermi sensibili al tocco.
LE COSE IMPORTANTI..

..Ora basta davvero con tutti questi oggettucoli tecnologici che servono solo a rendere le nostre conversazioni sempre più noiose e i nostri conti in banca sempre più leggeri....pensiamo alle cose serie, le vere cose importanti della vita: l'amicizia, l'amore, l'altruismo, il BURTON DEMO TOUR 2008/2009..cari amici deinterlacing, apriamo i nostri cuori e dedichiamoci ai BURTON TESTS per rendere la nostra vita migliore e fare le scelte giuste....
Deinterlacing Gallery
Disponibile finalmente la Gallery Deinterlacing grazie al lavoro di tutto il team clicca qui
iPhone sbloccato: attenti ad iTunes 8

Continua la “guerra” tra Apple e gli hacker dell’iPhone. Infatti, martedì scorso la Società di Steve Jobs ha rilasciato una nuova versione di iTunes 8 che impedisce di utilizzare il firmware personalizzato creato con l’utility Pwnage tool. I pirati informatici che compongono il famigerato Dev-team hanno già fatto sapere di essere al lavoro per aggirare la contromisura adottata da Apple.
Pwnage Tool è una applicazione gratuita disponibile sia per la piattaforma Windows che Macintosh e permette di effettuare il jailbreak e l’unlock del firmware 2.0 sull’iPhone EDGE ed il solo jailbreak sull’iPhone 3G.
Il jailbreak è la procedura che permette di installare software di sviluppatori terzi non ammessi sull’App Store (il negozio online di Apple dove è possibile acquistare le applicazioni per lo smartphone e l’iPod touch), mentre l’unlock permette di utilizzare la SIM di qualsiasi operatore sull’iPhone.
Sony Vaio CS11: portatile che coniuga tecnologia e "fashion"
“Il Sony Vaio CS11 è più un compagno e un aiutante che uno strumento”. Con queste parole il Marketing Director di Vaio Europe ha presentato il nuovo Vaio CS11, portatile che integra un alto contenuto tecnologico con un alto grado di attenzione all’estetica e ai materiali utilizzati.
Nell’idea del progetto di questo modello, infatti, troviamo un laptop da 14 pollici comododo da utilizzare, colorato e dalle linee moderne e alla moda.
Basti pensare all’attenzione nell’esperienza tattile e nell’uso, migliorato dalla forma del case in grado di sollevare i polsi per evitare affaticamenti e dai comandi “touch” a sfioramento per le funzioni multimediali.
BMW Nokia phone

No, Nokia non ha avviato una partnership con BMW per la produzione di un cellulare con il famoso brand automobilistico. Il BMW phone, al momento, altro non è che un originale esercizio di stile che, nelle fantasie del designer, unisce due dei brand più famosi.
Il cellulare funziona tramite un meccanismo “push to open” che trasforma lo smartphone in una handycam il cui obiettivo è situato nel retro dello stemma BMW. A parte uno schermo OLED e una tastiera piatta, inoltre, non possiamo immaginare nessuna delle altre caratteristiche che questo cellulare potrebbe avere.
Chissà, magari le auto del futuro avranno tutte un cellulare integrato estraibile dalla scocca, in grado di controllare le funzioni evolute della vettura e addirittura guidarla dal parcheggio a noi tramite un tracciatore GPS. D’altronde anche quando si scriveva dell’uomo sulla Luna si pensava si trattasse solo di fantascienza…
Ecco il nuovo iPod Nano 4G

Se n’è parlato per settimane, finalmente è arrivato il nuovo iPod Nano 4G. Il design è sostanzialmente quello trapelato nei giorni scorsi ma nel modello grigio, la clic-wheel è di un inedito nero.
La grande novità è l’introduzione di un accelerometro che, come già avviene negli iPhone e negli iPod Touch, ruoterà lo schermo a seconda che il dispositivo sia orientato orizzontalmente o verticalmente.
Nuova l’interfaccia grafica, più simile a quella di iPhone e nuove anche le colorazioni, ben otto.
Il nuovo iPod nano è anche rispettoso dell’ambiente: vetro senza arsenico, niente mercurio e pvc e materiali altamente riciclabili.
Il prezzo del dispositivo è di 149$ per il modello da 8GB e di 199$ per quello da 16GB. Non sono ancora noti i prezzi italiani.
Aggiornamento: il nuovo modello di iPod Nano è disponibile a 139€ oppure 189€, rispettivamente per i modelli da 8GB e 16GB. Disponibile in 8 colorazioni e nell’edizione (Red).Il papà dell'iPod
Kane Kramer, 52 anni, depositò la sua invenzione ma non aveva
i soldi per il rinnovo. E tutto divenne di pubblico dominio
Il papà dell'iPod? E' inglese
"Lo brevettò già nel 1979"
Apple ora riconosce il suo "contributo". Ma solo per interesse
Il brevetto. La sua invenzione risale al 1979. La colpa? Non essere riuscito a mettere insieme nel 1988 le 60mila sterline necessarie a rinnovare il brevetto per tutelare la sua creatura. Che, quindi, divenne di proprietà pubblica.
L'idea dell'iPod, che Kramer aveva chiamato IXI, risale al 1979. Allora in un singolo chip riuscivano ad entrare tre minuti e mezzo di musica, ma Kramer era - giustamente - convinto che la capacità potesse migliorare notevolmente. Brevettò in tutto il mondo la sua scoperta e mise in piedi una società per sviluppare l'idea. Ma nel 1988, racconta il Daily Mail, dopo la rottura del board, non riuscì a racimolare la cifra necessaria a rinnovare il brevetto. Il resto è storia, a diversi zeri.
Il riconoscimento. Ora anche Apple riconosce la paternità dell'invenzione in base a nuovi documenti depositati per una causa legale, ma ill gesto non è motivato solo da onestà intellettuale.
La casa di Cupertino ha pagato la trasferta di Kramer in California perché testimoniasse durante una disputa in tribunale che la vede opposta a Burst.com, altra azienda che sostiene di possedere il brevetto per la tecnologia dell'iPod e chiede quindi ad Apple una consistente fetta dei profitti miliardari.
In questa battaglia miliardaria c'è finito di mezzo Kramer, il miglior testimone possibile per affermare la reale paternità del lettore mp3 più famoso del mondo.
Il vero papà dell'iPod, che vanta 163 milioni di pezzi venduti dal suo lancio nel 2001, si è dovuto accontentare del biglietto aereo e del soggiorno californiano pagato dalla società di Steve Jobs, in favore della quale ha fornito una testimonianza di oltre 10 ore. Ironia della sorte la Apple, con un gesto non proprio elegante, ha provveduto a regalare un iPod a Kramer: peccato che dopo solo otto mesi questo si sia rotto.
La speranza dello sfortunato inventore inglese è che la casa di Cupertino, passata la paura per la causa contro Burst.com, si dimostri un po' più generosa nei confronti di chi la ha, involontariamente, resa ancora più ricca.
Pen Drive USB a prova di dieta : lasciatevi tentare
Siete a dieta ? State cercando di eliminare i grassi in eccesso prima della prova costume? Bene abbiamo la soluzione che fa per voi : le gustosissime Pen Drive USB della linea “Freshly Baked”.
I prezzi variano a seconda del cibo che scegliete e della grandezza, sono disponibili memorie da 1GB e da 2 GB . Prezzo di partenza $ 29.99 circa € 18
Anche le caratteristiche tecniche differiscono in piccoli particolari, sempre a seconda del modello scelto. Buon trasferimento..ops forse è più appropriato un buon appetito !
Uniforms For The Dedicated
Hanno realizzato un spot di presentazione della collezione invernale veramente stupendo ed è stato impossibile non notarli. Il brand si chiama Uniforms for the Dedicated, dietro al quale si nasconde un collettivo di designer, artisti, e musicisti. Per saperne di più date un’occhio al loro sito.
Gun O'Clock, la sveglia suona? Sparagli
Adesso potete farlo grazie alla Gun O’Clock prodotta da Bandai, la stessa azienda produttrice dei tamagotchi. Quando suona emette il classico bip di allarme e alza il mirino per essere colpito. Vi basterà cingere la pistola a raggi infrarossi e colpirlo per farla zittire. Il dispositivo è in vendita in Giappone al prezzo di 34 $, pari a circa 24 €.
USA Pix
Google spacca!
Ciao a tutti i blogganti! Tornato da poco da L.A., auguro a tutti un buon rientro dalle vacanze e vi sparo questa:
Google entra nella guerra dei browser, con Webkit
Google ha annunciato il lancio di un suo browser internet, Chrome, con il chiaro obiettivo di diventare in breve tempo protagonista assoluto del mercato degli strumenti di navigazione internet.
La mossa di Mountain View non giunge certo inaspettata, essendo in circolazione da tempo rumors su un progetto analogo: stupisce maggiormente, ma solo i non addetti ai lavori, la scelta di dotare Chrome di WebKit, il motore OpenSource patrocinato da Apple ed alla base di Safari.
Non mancano, pure, elementi provenienti da Firefox, mentre il codice sviluppato internamente ex-novo (e in parte derivato da progetti quali Google Gears) verrà comunque rilasciato con licenza OpenSource.
Chrome punta, evidentemente, alla leadership del mercato dei browser, ma il “nemico” designato è solo uno: Internet Explorer.
C’è, infatti, la volontà da parte del colosso fondato da Page e Brin di non pestare troppo i piedi a Firefox e a Safari: da un lato la scelta di WebKit ne accelererà lo sviluppo, del quale potrà beneficiare anche Cupertino, mentre dall’altro si apprende che Google ha deciso di investire in Firefox almeno fino al 2011, per mezzo di un accordo con la Mozilla Foundation siglato ieri.
Google Chrome sarà disponibile nella giornata di oggi in una prima versione beta per Windows, mentre nelle prossime settimane arriveranno le corrispettive release per Mac OS X e Linux.
La giornata di oggi potrebbe entrare nella storia, come giorno in cui è partita una nuova rivoluzione nel mondo del web: un nuovo capitolo della guerra dei browser sta per essere redatto…






