BMX Nike 6.0
In sella alle loro biciclette troviamo il BMX Italian Team di Nike 6.0: Stefan Lantschner, Simone Barraco e Alessandro Froio. A bordo di una nave…alla scoperta di nuovi spot nostrani.
Diretto e filmato da Alberto Accettulli.
Prodotto da Docks Video Productions e Nike 6.0.
Con il supporto di Daniel Pavel (Graphics), Emilio Pozzolini (Sound designer), Damiano Rossa (Driver) e Olaf Pignataro (Photographer).
Installa un display da 98" sul soffitto della camera
Appoggiando la testa sul cuscino prima o poi l’idea sarà balenata nella mente di chiunque: perchè non mettere una televisione sul soffitto? Se lo avete pensato, sappiate che c’è qualcuno che lo ha realizzato come Patti Deni. La sua idea era fare un regalo a suo figlio, così ha fatto installare un telo StarGlas60 da 98″ sul soffitto collegato a un proiettore NEC.L’opera è stata realizzata dal designer Kevin Bohner che ha sfruttato il fondo del tetto per ricavare uno spazio necessario per inserire i dispositivi. Il designer ha ammesso che è la prima volta in riguardo un’installazione del genere. Il figlioletto potrà dirigere gli occhi al cielo e vedere i suoi film preferiti. Chissà se è veramente comodo.
TRON LEGACY

Tron Legacy ovvero Tron 2 è il sequel del film datato 1982: una pellicola della Disney che all'epoca impressionò per l'utilizzo di avanzatissime tecniche di computer grafica (parliamo di 27 anni fa) e per la trama basata su un ultrafuturo.
Il protagonista,Kevin Flynn (interpretato da un giovane Jeff Bridges) si trovava catapultato all'interno di un videogame, nel quale avrebbe dovuto lottare per la sopravvivenza attraverso prove di grande complessità.
Tron fu un successo senza precedenti, seppure non fosse supportato da una trama molto solida e non fosse visto di buon'occhio dai cultori della fantascienza.
Oggi Tron torna, e con lui Steven Lisberger, il produttore della pellicola: Jeff Bridges riprenderà il suo ruolo di Kevin Flynn mentre il film ruoterà intorno alle vicende di suo figlio Sean, interpretato da Garrett Hedlund.
The Neigborhood
Venti minuti di piacere per il nuovo video di Nomis, filmato e montato da Nate Lavert. The Neigborhood vede in campo Simon Chamberlain, Steve Cartwright, Mark Sollors, Cory Gallon e amici come JP Walker! Il video contiene footage della stagione 08/09, incluse alcune scene utilizzate in All Day Everyday di Sandbox.
Black Winter
Diversamente da qualsiasi altro inverno, ci sono state le migliori condizioni di innevamento mai viste…ma allo stesso tempo le più pericolose. L’inverno nero, il nuovo film in alta definizione, mostra l’inarrestabile progresso naturale dello snowboarding e l’insaziabile fame di riders pronti a lasciare un segno nel tempo. I nuovi shreds sono Halldor Helgason dall’Islanda, Torstein Horgmo dalla Norvegia, Jason Dubois da Quebec City e Lonnie Kauk di Mammoth Lakes, guidati da un veterano come Andreas Wiig. Ma anche Chas Guldemond, Eric Jackson e Mark Landvik hanno le loro storie da raccontare, di battaglie vinte contro le valanghe.
Neverland
Con 33°C fuori dalla finestra, ci pensiamo noi a portare una ventata di freschezza ed una quantità sconsiderevole di powder! Neverland non è il ranch californiano di Michael Jackson…ma il nuovo video Absinthe Films in 16 millimetri.
Neverland è uno stato d’animo, l’immaginazione spinta oltre ogni limite. Esplorazione che porta a seguite i propri sogni. Piccoli estratti di un comunicato Absinthe che spazia da Donnie Darko a Peter Pan. Solo che stavolta tra i ragazzi persi ci troviamo Travis Rice, Nicolas Müller, Sylvain Bourbousson, JP Solberg, Romain De Marchi, DCP, Marc Frank Montoya, Annie Boulanger, Jules Reymond, Wille Yli-Luoma, Wolfgang Nyvelt, Kevin Pearce, Eero Ettala, Gigi Rüf ed altri ancora.
Burton + Paul Smith

Burton Snowboards e Paul Smith hanno unito ancora una volta le forze per l’ennesima limited edition collection. Dopo il successo mondiale delle due precedenti collaborazioni, la nuova collezione troverà posto negli store Paul Smith di tutto il Regno Unito e nei Burton flagship store di tutto il mondo a partire da settembre 2009. Quest’ultima intesa va oltre agli esclusivi capi di outerwear, includendo jeans, t-shirt, felpe e giacche. I modelli sono stati progettati per combinare gli innovativi e tecnologici materiali Burton con il design che contraddistingue il marchio Paul Smith.
Mini: al Salone di Francoforte una concept coupé battezzata Broadspeed?

Mini potrebbe presentare al Salone di Francoforte di settembre una concept con carrozzeria coupé. Il suo nome dovrebbe essere Broadspeed, in omaggio all’omonimo team che negli anni ‘60 riadattò alcune delle sue Cooper da gara con forme da coupé.
La Mini Broadspeed Coupé -chiamiamola provvisoriamente così- qualora dovesse raggiungere la produzione, sfrutterà ovviamente il pianale dei modelli attuali, allo stesso modo della tanto chiacchierata roadster due posti in fase di progettazione.
Queste due prossime varianti di carrozzeria dovrebbero essere gli ultimi modelli a nascere sul pianale attuale, e a livello di gamma motori la parentela con le altre Cooper sarà testimoniata dall’utilizzo degli stessi tre 1.6 aspirati e turbo da 120, 175 e 210 CV.
Bose SoundLink: Sistema audio senza fili USB

Bose, celebre azienda americana specializzata in sistemi di amplificazione, ha annunciato SoundLink un dispositivo audio che a detta del costruttore è in grado di liberare la musica presente nei computer per diffonderla in qualunque ambiente, compresi gli esterni.
Il kit è composto da un trasmettitore USB da collegare ad un PC o ad un MAC, da un telecomando per regolare il volume e la selezione delle tracce e da un diffursore wireless con tecnologia Bose waveguide.
L’altoparlante amplificato è alimentato da una batteria interna che garantisce un’autonomia di circa 3 ore di funzionamento ad alto volume, inoltre è presente un ingresso ausiliario per collegare altre sorgenti audio al sistema.
In vendita da fine Agosto a 549.95 $, circa 390 €.
Apple rumor: quello che c'è dietro e il loro ruolo per l'azienda di Cupertino

Apple non ha eguali per quanto riguarda l’attenzione e la smisurata ricerca per le indiscrezioni, le notizie ufficiose, i rumor, che ruotano attorno ai suoi prodotti. Le parole di Steve Jobs (o Schiller) ad un keynote suonano, per i più fanatici, quasi come annunciazioni divine e sono spesso seguite da applausi e grida, semplicemente per la presentazione di quei nuovi device che saranno in poche settimane oggetti di culto.
Il rumor e l’attenzione che gravita attorno ad esso rappresentano, dunque, un binomio fondamentale dell’aspetto comunicativo che caratterizza Apple, la quale ha saputo far nascere e crescere tale fenomeno optando per una quasi totale assenza di una comunicazione aziendale ufficiale. Apple, a differenza dei suoi diretti competitor, non ha un blog ufficiale nel quale dà le notizie, pubblica risultati oppure comunica direttamente le proprie informazioni. Si limita ad utilizzare il proprio sito sul quale pubblica poche comunicati stampa dalla sua pagina dedicata o, in pochi casi, pubblica pagine di supporto per offrire una prima risposta ad un problema riscontrato da molti, ma nulla più. “Ci pensa la Rete a farlo per noi”, avranno pensato a Cupertino.
Se alle informazioni riguardanti Apple ci pensano blog e forum, è lecito domandarsi quale sia il “segreto” di Apple per rendere ogni prodotto un successo, sia in termini di vendite che di percezione sociale da parte della gente.
La commercializzazione di un singolo dispositivo, sia esso il nuovo modelllo di iPhone con proiettore, l’iPod Touch con fotocamera integrata o l’Apple Tablet, è il punto finale di anni di ricerca e sviluppo che Apple ha svolto, basandosi su richieste del mercato, idee del reparto creativo, proiezioni di analisti interni e chissà quali altri fattori. Quello che sta dietro alla realizzazione di un prodotto è, in altre parole, una commistione di elementi che nessuno può indicare precisamente nella loro completezza.
Nessuno tranne Nitrozac e Shaggy, i quali hanno capito come fa Apple a creare il prodotto giusto nel momento giusto. Ed è più semplice di quanto si avesse potuto immaginare.
Video: una Toyota IQ per creare nuovi Font digitali
Questo curioso video ci mostra una Toyota IQ utilizzata per un progetto grafico, dedicato alla realizzazione di un nuovo Font. L’idea è venuta ai grafici Pierre & Damien, che hanno utilizzato uno speciale software per tracciare 4 linee disegnate dalla IQ pilotata da Stef Vancampenhoudt.
Un programma si occupa di trasformare in disegno la traiettoria dei quattro punti colorati posti agli angoli della vettura ed il risultato è un nuovo font coloratissimo.
Su Sci Fi rinasce Supercar

La fantascienza si fonde col mito. Sci Fi (Steel, Mediaset Premium )riporta in vita Kitt, la macchina più computerizzata di tutti i tempi e presenta in anteprima esclusiva Knight Rider, sequel della serie Tv cult degli anni '80, che spopolò nel nostro Paese come Supercar (il cui titolo originale era appunto Knight Rider) dal 1984 al 1986.
Un solitario combatte le forze maligne con l'aiuto di un'autovettura indistruttibile dotata di una intelligenza artificiale: alla guida della leggendaria macchina sarà stavolta Justin Bruening, che sostituisce David Hasseloff nel ruolo del personaggio che regalò all'attore un successo di fama mondiale. La serie, inedita in Italia, sarà in onda in prima tv su Sci Fi a partire dal prossimo agosto.
Al RomaFictionFest presentato in anteprima nazionale, l'episodio pilota della serie interrotta negli Stati Uniti nel 1986 per un repentino calo di ascolti. Nel febbraio 2008 Knight Rider - Episodio Pilota è stato mandato in onda dalla tv nordamericana Nbc e ha fatto registare indici d'ascolto così alti da convincere i produttori a realizzare una nuova serie, andata poi in onda con successo sulla stessa emittente dal 24 settembre 2008.
Su steel da agosto.
Throwback, la penna usb per i nostalgici del floppy

Per gli amanti della tecnologia retrò, un gadget come questo è sicuramente l’ideale: un floppy disc da 3,5 pollici a tutti gli effetti, se non fosse che in realtà è una penna usb.
Quanto tempo è che non si vedono più i floppy? Giusto gli uffici pubblici li usano ancora e farseli arrivare dai fornitori è impresa ardua, perchè nessuno più li vende ovviamente. Ma a qualcuno piacevano e quindi perchè non tenerne un ricordo sulla scrivania?
Ping Pong Door, trasforma la porta in un tavolo da ping pong

Probabilmente non sarà una grande trovata contro gli spifferi, ma sono sicuro che ogni single che si rispetti ne vorrebbe avere una in casa. Si tratta della Ping Pong Door, la porta che si trasforma in una tavola da ping pong.
Grazie alla presenza di un perno al centro, infatti, una tavola centrale ruota fino a diventare il campo da gioco. E’ stata realizzata dal designer Tobias Fränzel, ma al momento non si hanno informazioni su una possibile commercializzazione.
Scusatemi
Mi scuso a nome di narvaloHC con tutti i lettori del blog, ma purtroppo è stato colpito da ischemia mentre cercava di postare un cazzo di video, ed è entrato nei pazzi. Scusandomi nuovamente per il disagio, Buon Proseguimento!
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